ACQUA DOLCE ALLE ISOLE

romanzo a puntate illustrato
di
Giovanni Zanzani

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Capitolo 18

Risalito sul piroscafo, Annibale chiamò Gaetano con l'interfono.
- Se la sente di ripartire subito, Gaetano? -
Il programma prevedeva che il Franceschiello rimanesse a Lipari fino al giorno successivo per far riposare l'equipaggio.
- E' per Tancredi, vero comandante? -
- Sì, preferirei raggiungere Palermo questa notte. Ma se lei e Donato non siete d'accordo ... -
Il macchinista non gli fece concludere la frase.
- Abbiamo tenuto il fuoco acceso sotto la caldaia proprio per questo. Possiamo mollare immediatamente. Anche noi siamo in pensiero per il ragazzo. -
Giunsero a Palermo in piena notte e appena sbarcati trovarono Tancredi ad attenderli sul molo. Il nipote della signora Sanfilippo aveva un occhio pesto e i pantaloni strappati. Annibale e Gaetano scesero dal Franceschiello e gli si avvicinarono. Fu il ragazzo a parlare per primo.
- Mi punisca pure comandante, so che non avrei dovuto sbarcare senza il suo permesso. Ma non potevo fare diversamente. -
Alla vista di Tancredi conciato come un pugile dilettante dopo il suo primo incontro, ad Annibale venne da ridere, si sforzò tuttavia di apparire serio. Il comandante si girò verso il macchinista e vide che Gaetano rideva sotto l'imponente struttura dei baffi. L'ilarità dei due uomini nasceva dal sollievo che essi provavano nel vedere il nipote dell'armatrice sano e salvo.
- Ciò che hai fatto è grave, giovanotto – esordì mostrando il volto accigliato – se volessi osservare rigidamente la norma ora ti troveresti in un guaio ben più grosso di quello dal quale mi sembri uscito. Scendere dalla nave senza il permesso del comandante è un reato. Mi vuoi dire cosa è successo? -
Tancredi teneva il capo basso senza parlare mentre le sue labbra mostravano un leggero tremito.
- Chi ti ha conciato così? -
Facendosi forza, il mozzo alzò lo sguardo.
- E' stato mio cugino Rodolfo, quello che tra un mese sposerà Fosca. -
- E' perché la ragazza piaceva anche a te che ti sei scontrato con lui? Non mi sembra un modo civile di affrontare i problemi. -
- Vedo che qualcuno l'ha informata sulle mie sfortune – disse Tancredi lanciando uno sguardo al macchinista – ma non è per questo che ci siamo picchiati. -
Tacque di nuovo e questa volta fu Gaetano a parlare.
- Sì Tancredi, ho spiegato io al comandante cosa è successo tra te, Fosca e Rodolfo. Guarda che qui nessuno ti vuole male. Ora rispondi al comandante, spiegagli perchè stamane non ti trovavi a bordo. -
- Dovevo incontrare Rodolfo per un chiarimento. Quando ci siamo visti ha pronunciato una frase che mi ha fatto perdere la testa. Mi ha detto che il mondo è di chi ha i soldi. -
Ad Annibale la situazione non pareva più tanto comica. Tancredi stava affrontando una delle prime burrasche della vita, che il capitano romagnolo sapeva essere molto dure.
- Il mondo, caro Tancredi, è delle persone che sanno usare il cervello – si limitò ad affermare – comincia a usarlo tu per primo. -
Tancredi abbassò il capo e tacque, mentre con la mano si massaggiava l'occhio colpito. Annibale lo salutò e raggiunse la propria cabina.
- Ora ti preparerò un impacco - mormorò il macchinista - ti calmerà il dolore. - Poi, assicuratosi che il comandante non lo potesse udire - Spero che qualche colpo la abbia anche assestato anche tu – aggiunse.
- Gli ho ammaccato il naso a quello sbruffone! -
Risero insieme e risalirono a bordo della navetta dove Gaetano bagnò un foglio di carta gialla e lo applicò sull'occhio pesto.
- Il blu ti resterà per un mese, Tancredi, ma almeno l'occhio non ti farà più male. -
- Non è l'occhio a dolere ... -
- Passerà anche il resto, vedrai. Pensa al lavoro, ti distrarrà, il rifornimento di acqua dolce non è finito, faremo altri viaggi. Ho visto che il comandante si fida di te. -
L'alba stava tingendo di rosa l'orizzonte. Il macchinista augurò la buona notte al ragazzo e raggiunse la sua branda. Quando anche Tancredi si fu coricato, sulla nave Franceschiello scese il silenzio.

 

Tancredi come un pugile dilettante

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PREFAZIONE
L'ENIGMA DEL RITRATTO
CAPITOLO 1
CAPITOLO 2
CAPITOLO 3
CAPITOLO 4
CAPITOLO 5
CAPITOLO 6
CAPITOLO 7
CAPITOLO 8
CAPITOLO 9
CAPITOLO 10
CAPITOLO 11
CAPITOLO 12
CAPITOLO 13
CAPITOLO 14
CAPITOLO 15
CAPITOLO 16
CAPITOLO 17
CAPITOLO 18
CAPITOLO 19
CAPITOLO 20
CAPITOLO 21
CAPITOLO 22
CAPITOLO 23
CAPITOLO 24
CAPITOLO 25
CAPITOLO 26
CAPITOLO 27
CAPITOLO 28
CAPITOLO 29
CAPITOLO 30
CAPITOLO 31
CAPITOLO 32
CAPITOLO 33


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