ACQUA DOLCE ALLE ISOLE

romanzo a puntate illustrato
di
Giovanni Zanzani

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Capitolo 28

Greta tacque e bevve un sorso di birra. Il ricordo di quei giorni lontani le aveva acceso lo sguardo e i suoi occhi si erano fatti profondi. Le chiesi se avesse continuato a dipingere. Sì, naturalmente. Le piaceva riprendere le piante e i fiori, ritratti di persone no, non ne faceva molti, solo di quelli che amava.
Le rivelai di essere in possesso del ritratto che aveva fatto ad Annibale dopo il loro arrivo ad Algeri, aggiungendo che quel piccolo dipinto mi aveva sempre affascinato.
- Tu mi fai troppi complimenti. Sei uno studente, vero? Scusami se ti dò del tu, sei più giovane di mio figlio. -
Ascoltarla mi faceva sentire in uno stato di grazia, Gaetano aveva ragione, Greta possedeva il dono di comunicare gioia.
- Già, il ritratto di Annibale. -
Lo disse con aria assorta, ma con un lampo nello sguardo che conteneva un certo disappunto.
- Davvero l'hai tu? -
Le spiegai di come fossi entrato in possesso dei giornali di bordo del comandante Balsimelli e di quante storie di mare avessi scoperto tra quelle pagine. Il quaderno sul quale Greta aveva eseguito il ritratto proveniva dalla casa di Annibale e dal giorno della sua morte occupava il posto d'onore nella mia libreria. Quel minuscolo dipinto, incorniciato dalla marcata grafia del comandante, l'avevo sempre giudicato una cosa speciale, un'immagine che parlava.
Greta scosse il capo, ebbi l'impressione che tra le mie affermazioni ci fosse qualcosa che le risultava sgradito.
- Hai detto che si tratta di un libro di memorie, cosa c'è scritto a proposito del ritratto? -
Il suo sguardo si fece tagliente, adesso ero io a trovare spiacevole la piega presa dalla conversazione.
- Nulla, tra i giornali di bordo di Annibale quello del 1934 è il più avaro di notizie, nemmeno il viaggio a Tunisi è riportato. -
Greta distolse lo sguardo e sospirò piano. Rimase così per qualche tempo senza dire nulla, ma si vedeva che era combattuta. Accanto a noi  Slatan, Nivaldo e Gaetano russavano con l'affiatamento di un complesso di musica da camera.
- Impiegai un giorno intero per fargli quel ritratto. A Tunisi Annibale si era sistemato in un vecchio albergo di fronte al porto e la sua camera si trovava al quinto piano del palazzo, l'ultimo. Mi recai da lui con una borsa piena di colori e pennelli. -
Tacque ancora guardandosi le mani. Quando riprese fu come se stesse parlando tra sé.
- Facemmo l'amore. -
Sfilò una sigaretta dal pacchetto e l'accese con calma.
- Perché fai quella faccia? -
In certi momenti si tende a perdere il controllo della propria fisionomia, e quello era il mio caso, ciò che Greta aveva affermato mi sbalordiva.
- Ci sono cose che non si spiegano. Succedono e basta – aggiunse.
La guardai senza rispondere, in notti come quella si ascoltano verità che sembrano deliri. Ero giovane, col tempo avrei capito che l'esperienza umana è tutta un delirio.
- Ero innamorata di Gaetano e feci l'amore con Annibale. Forse ero semplicemente piena di amore. -
Una ventata più forte delle altre fece crepitare le foglie secche ai piedi degli oleandri. La città dormiva, dal porto salì il suono basso e potente di una nave che partiva.
- Successe mentre stavo portando a termine il ritratto. Dipingere è anche confondersi con ciò che vedi. Se ritrai un fiore, lo annusi, lo accarezzi. Così successe con Annibale e lui prima si lasciò ritrarre, poi si lasciò amare. Hai detto che è un ritratto molto bello, io credo sia il più bello che abbia mai dipinto. -
Di nuovo la nave fece giungere a noi il suo saluto di addio.
- E' la prima volta che lo racconto a qualcuno. -
Greta non aggiunse altro.
- Ehi, ragazzi, sono le quattro – sussurrò scuotendo i due che sognavano  accanto a noi.
Slatan e Nivaldo dovevano essere abituati al suo richiamo, si scrollarono il sonno di dosso e se ne andarono. Gaetano lo prese sottobraccio e lo portò via che ancora dormiva.

 

Annibale ritratto da Gretao

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PREFAZIONE
L'ENIGMA DEL RITRATTO
CAPITOLO 1
CAPITOLO 2
CAPITOLO 3
CAPITOLO 4
CAPITOLO 5
CAPITOLO 6
CAPITOLO 7
CAPITOLO 8
CAPITOLO 9
CAPITOLO 10
CAPITOLO 11
CAPITOLO 12
CAPITOLO 13
CAPITOLO 14
CAPITOLO 15
CAPITOLO 16
CAPITOLO 17
CAPITOLO 18
CAPITOLO 19
CAPITOLO 20
CAPITOLO 21
CAPITOLO 22
CAPITOLO 23
CAPITOLO 24
CAPITOLO 25
CAPITOLO 26
CAPITOLO 27
CAPITOLO 28
CAPITOLO 29
CAPITOLO 30
CAPITOLO 31
CAPITOLO 32
CAPITOLO 33


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