LA CROCIERA

romanzo a puntate illustrato
di
Giovanni Zanzani

Capitolo 25


Le dieci del mattino erano passate da poco. Annibale aveva preso il timone da Abdul dopo una notte di navigazione tranquilla. La rotta di avvicinamento alla costa catalana aveva portato il Canard a cinque miglia da Cap Creus ed ora il promontorio si stagliava nettamente nell'aria azzurrina.
Il vento, un levante che stava perdendo via via la poca forza che aveva, mandava gli ultimi refoli in prossimità della costa spagnola e già le prime raffiche della brezza di terra lo sostituivano da sud est, quando due barchette da pesca incrociarono di fronte alla goletta. Annibale guardò sfilare la prima che portava una vela al terzo non del tutto dispiegata e fece un cenno di saluto all'uomo che stava al timone. Quello non rispose e anzi girò la faccia dall'altra parte. La seconda barca che avanzava a vela piena cambiò di bordo e si allontanò. Il comandante scosse il capo, evidentemente i due non si fidavano. In quel momento si ricordò di non aver issato la bandiera. Raggiunta l'asta di poppa, alzò la bandiera francese. Solo allora l'uomo al timone della barca più vicina alzò un braccio. Annibale sorrise e restituì il saluto.
Aveva appena ripreso in mano il timone quando un’ombra scura tagliò l’aria sopra di lui in un frastuono assordante. Volando a pochi metri sulla superficie dell’acqua, un aereo da caccia sfrecciò sulla goletta. Si trattava di un velivolo militare italiano in servizio di ricognizione. L’aereo cabrò bruscamente salendo sulla verticale dell’imbarcazione mentre l’elica stracciava l'aria producendo un rumore fortissimo. Presa quota sopra il Canard, l’apparecchio virò mentre il pilota cercava di capire di che tipo di barca si trattasse. I passeggeri intanto, richiamati dal rombo dell'apparecchio, uscirono in coperta. La presenza delle donne convinse il ricognitore che doveva trattarsi di una barca da crociera allontanatasi dalla costa francese, il pilota allora fece un altro passaggio scuotendo le ali per salutare. Annibale preoccupato si chiese in che diavolo di avventura si fosse cacciato e come avrebbe fatto a venirne fuori sano e salvo insieme agli altri.
Aereo da caccia
La costa si avvicinava sempre più, quando furono a mezzo miglio Annibale fece mollare le scotte e la barca rallentò l’andatura fino quasi a fermarsi. Il Canard si trovava di fronte a un minuscolo villaggio dotato di una banchina. Abdul lanciò lo scandaglio un paio di volte prima di rilevare la profondità giusta. Calata l'ancora, misero la catena in tensione e l'egiziano potè chiudere le vele del tutto. Immediatamente venne calata la scialuppa sulla quale presero posto Ferruccio e Romolo che si allontanarono remando in direzione del piccolo molo.
- Speriamo di far presto a scaricare.
Annibale lasciò il timone dopo averlo legato.
Tre gabbiani provenienti dal porto girarono bassi intorno alla goletta in cerca di cibo. Gli ospiti del Canard erano tutti affacciati alla battagliola a guardare il paesino, ma a terra non si vedeva nessun movimento. Quando la scialuppa raggiunse il molo, Ferruccio scese seguito da Romolo.
- Che ne dite di un caffè?
Isoline uscì in coperta recando un vassoio ricolmo di tazzine e una cuccuma fumante. Tutti bevvero e riprese l'attesa. Trascorsa un'ora si vide la scialuppa ripartire col solo Ferrucio ai remi. Appena si trovò a portata di voce dal Canard si rivolse ad Annibale.
- A terra sono pronti a riceverci, puoi attraccare.
Annibale rimase interdetto. Aveva intrapreso la navigazione verso un paese sconvolto dalla guerra, ma ora di fronte a lui c'era un porticciolo tranquillo come in una crociera qualsiasi. Abdul alò rapidamente l'ancora e con l'ausilio di un solo fiocco il Canard giunse al molo d'attracco. Due ormeggiatori aiutarono l'egiziano ad assicurare la barca alle bitte, poi gli ospiti scesero a terra seguendo l’uomo che si era presentato come responsabile del porto il quale li guidò fino all’unica taverna del paese.
Porticciolo


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LA CROCIERA - Prefazione
LA CROCIERA - Cap. 1
LA CROCIERA - Cap. 2
LA CROCIERA - Cap. 3
LA CROCIERA - Cap. 4
LA CROCIERA - Cap. 5
LA CROCIERA - Cap. 6
LA CROCIERA - Cap. 7
LA CROCIERA - Cap. 8
LA CROCIERA - Cap. 9
LA CROCIERA - Cap. 10
LA CROCIERA - Cap. 11
LA CROCIERA - Cap. 12
LA CROCIERA - Cap. 13
LA CROCIERA - Cap. 14
LA CROCIERA - Cap. 15
LA CROCIERA - Cap. 16
LA CROCIERA - Cap. 17
LA CROCIERA - Cap. 18
LA CROCIERA - Cap. 19
LA CROCIERA - Cap. 20
LA CROCIERA - Cap. 21
LA CROCIERA - Cap. 22
LA CROCIERA - Cap. 23
LA CROCIERA - Cap. 24
LA CROCIERA - Cap. 25
LA CROCIERA - Cap. 26
LA CROCIERA - Cap. 27
LA CROCIERA - Cap. 28
LA CROCIERA - Cap. 29
LA CROCIERA - Cap. 30
LA CROCIERA - Cap. 31
LA CROCIERA - Cap. 32
LA CROCIERA - Cap. 33

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