LOOGBOOK

 Giovanni Zanzani

Giornale di bordo dello yawl Rampante
Comandante Annibale Balsimelli
Anno 1939
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6 luglio 1939



6 luglio 1939
Come si fa presto a passare dal sogno all'incubo! Di colpo, quello che poteva apparire un piacevole periodo di inattività si è riempito di inquietanti interrogativi. Ciò che mi porta a fare questa affermazione è la scoperta di essere diventati bersaglio di azioni criminose.
Ieri uno o più ignoti, approfittando della nostra lunga permanenza a bordo del Minerva, sono saliti sul Rampante. L'ho scoperto stamane, quando mi sono recato a prendere la bussola da rilevamento che conservo nella libreria del quadrato. Il mobile è stato forzato e sono spariti alcuni libri lasciati qui dal barone Nasca. Anche la cabina di Turi è stata visitata, alla luce del giorno il mio marinaio ha notato segni di effrazione all'osterigio. Ma questa non è l'unica novità spiacevole della giornata. Nella piccola pasticceria dell'isola dove mi ero recato per assaggiare i cannoli con la ricotta, ho rivisto Marta, una ragazza di Bolzano che ho conosciuto sullo yacht dei tedeschi. Il suo carattere aperto e franco si è manifestato subito quando mi ha confessato che la crociera del Minerva nasconde in realtà una missione diplomatica dai contorni oscuri. Lei lavora all'ambasciata tedesca di Roma come interprete e dice di essere stata inviata sul Minerva all'ultimo momento in sostituzione di una segretaria ammalata. Marta sostiene che l'equipaggio dello schooner è composto da militari (questo cominciavo a pensarlo anch'io) e che Friedrich Rieve, colui che io ritenevo il proprietario dell’imbarcazione, fa parte dei servizi di spionaggio del Reich. Nel farmi queste rivelazioni l'espressione di Marta si è fatta seria.
- Lavoro con essi da poco tempo, ma capisco bene quando c'è in ballo qualcosa di importante. La fretta con cui siamo partiti da Civitavecchia e il fatto che il Minerva fosse scortato da due dragamine sono gli elementi che hanno confermato le mie impressioni, comandante Balsimelli. Se posso permettermi di darle un consiglio, non dia troppa confidenza a quella gente. Si tratta di persone le cui manifestazioni di amicizia nascondono spesso secondi fini, e soprattutto essi non si curano troppo degli altri. Per ciò che mi riguarda spero di riprendere presto il lavoro che avevo a Bolzano: a Roma sono stata testimone di avvenimenti che mi hanno fatto scoprire quanto sia poco edificante l'ambiente della diplomazia e della politica.
Ho spiegato brevemente alla mia interlocutrice i motivi che trattengono il Rampante a Lipari, ringraziandola per l’amicizia dimostratami con le sue parole.
- Non vorrei che mi fraintendesse, ha risposto Marta, i tedeschi non sono cattivi, ma tra di loro occorre distinguere bene. Vi sono persone di grande cultura e umanità, ma anche soggetti molto lontani dal carattere romantico e gentile di quella nazione. Tra coloro che ho conosciuto ci sono individui nobilissimi, come il tenente di vascello Otto Weyer, il comandante militare della missione. Per ciò che ho potuto osservare, Weyer non ama Rieve, un berlinese con amicizie altolocate. Il tenente, che proviene da una famiglia di marinai del Baltico, è un uomo di mare poco avvezzo agli ambienti della politica e credo che se non avesse dovuto eseguire un ordine, mai e poi mai avrebbe accettato il comando di questa spedizione. Un episodio in particolare mi ha fatto capire che differenza d'indole vi sia tra i due uomini. Di fronte al golfo di Napoli abbiamo incrociato un peschereccio in avaria che chiedeva soccorso. A Rieve che voleva proseguire senza curarsi di quei poveretti, il tenente Weyer ha detto che non avrebbe acconsentito a una simile bestialità. Il giovane comandante ha accostato e si è messo a disposizione dei pescatori incurante di Rieve che pestava i piedi per il ritardo che la sosta imprevista avrebbe provocato. Il viaggio è ripreso solo dopo che il motorista del Minerva ha rimesso in moto la macchina del peschereccio assicurando a quei poveretti il ritorno al loro porto di origine.
Mentre Marta e io conversavamo sulle poltroncine di vimini della pasticceria, è giunto il tenente Weyer in compagnia del suo secondo. Immediatamente si sono uniti a noi per assaporare le prelibate specialità dell'isola. Il tenente comprende abbastanza bene l'italiano, quanto a me, l'avere fatto per anni il cameriere a Rimini mi ha permesso di imparare quel po’ di tedesco che serve a scambiare quattro chiacchiere. Il secondo, che si chiama Krankhe, era il solo che non conoscesse una parola della nostra lingua, ma il perfetto bilinguismo di Marta ha risolto ogni imbarazzo.
Nel corso della colazione Weyer ha ricordato le vacanze estive trascorse sulla costa romagnola ed ha mostrato grande sorpresa quando ho confessato di provenire da quella regione. Naturalmente nessuno dei due tedeschi ha rivelato la natura militare del proprio ruolo, anche se nelle frasi che si sono scambiati il rapporto gerarchico si coglieva in pieno. L'entusiasmo da vero appassionato di vela ha giocato un brutto scherzo al tenente quando gli ho proposto di approfittare della giornata di domani per provare lo yawl Rampante. Il comandante di una missione militare non può abbandonare il proprio vascello per andare a divertirsi, ma Weyer ufficialmente è solo il pilota di uno yacht da diporto e in quella veste è stato costretto ad accettare l'invito. La frittata ormai era fatta e il tenente Weyer domani salirà a bordo del Rampante. Dal veloce scambio di battute col suo secondo, credo di aver capito che sarà quest'ultimo a prendere il comando del Minerva durante l'assenza di Weyer.
Quando siamo rientrati a bordo delle rispettive imbarcazioni il vento era caduto del tutto (soffiava un debole nord est) e ciò mi ha fatto pensare che il tempo stesse cambiando. Di lì a poco sono iniziate le prime raffiche di scirocco che nel giro di un'ora si sono fatte lunghe e potenti. Il Rampante ha voltato il muso in direzione di Vulcano e brandeggia inquieto alle folate che giungono da sud. Non vi è motivo di credere che questo vento cambi molto presto, dunque domani si farà vela gagliardamente.

Il prossimo capitolo verrà pubblicato lunedì 9 maggio 2011

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