LOOGBOOK

 Giovanni Zanzani

Giornale di bordo dello yawl Rampante
Comandante Annibale Balsimelli
Anno 1939
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13 luglio 1939



13 luglio 1939
Le ombre intraviste nell'incontro coi tedeschi a Lipari, si stanno rivelando ancora più fosche. Ho rivisto Marta e potrei definire il nostro incontro fortuito (stavo cenando da solo in una trattoria) se la ragazza non avesse rivelato di avermi seguito deliberatamente, e di averlo fatto di nascosto. Marta ha giustificato la sua circospezione col bisogno di tutelare la mia e la sua sicurezza.
In breve, sembra che negli ultimi tempi intorno al Minerva siano avvenuti fatti misteriosi e gravi. Il tenente Weyer, che credeva di dover comandare una missione di tipo militare, benché coperta da segretezza, si è reso conto che i confini dell'operazione esulano dai modi e dalle finalità delle sue mansioni. Per di più il signor Rieve si sottrae ai suoi ordini sostenendo di averne ricevuti altri da organi superiori a quelli da cui dipende l'operato del tenente.
- Quando lei ci ha incontrati qui a Messina, ha proseguito Marta, stavamo dirigendoci presso il consolato germanico dove il console dispone di un apparato radio che garantisce contatti diretti e riservati con Berlino. Non so cosa stia accadendo signor Balsimelli, ma il tenente Weyer era furibondo. Qui a Messina dove siamo giunti dopo essere partiti precipitosamente da Lipari, deve essersi verificato qualcosa di molto grave, forse addirittura un omicidio nel quale Rieve potrebbe essere coinvolto. Lei deve stare in guardia comandante Balsimelli, perché in questi giorni ho sentito pronunciare spesso sia il suo nome che quello della sua barca.
Marta ha concluso il racconto riferendo come il tenente Weyer e altri membri dell'equipaggio, tra cui lei stessa, abbiano chiesto e ottenuto dal comando berlinese il permesso di sbarcare.
- Ho sentito con le mie orecchie il tenente Weyer dire al suo interlocutore di Berlino che un ufficiale della marina tedesca non può diventare complice di un delinquente di strada, questa è l'espressione di cui si è servito il tenente. Di cosa parlasse esattamente non lo so, ma la frase era riferita a Rieve. Ora ho fretta, Otto Weyer mi sta aspettando alla stazione, faremo il viaggio insieme fino a Bolzano dove io mi fermerò e lui proseguirà per il nord. Non dica a nessuno di questo colloquio la prego, Friedrich Rieve è un tipaccio e temo le sue reazioni se sapesse che le ho parlato. Si guardi da lui comandante, per ora è stato consegnato a bordo del Minerva, ma non è detto che il nuovo ufficiale in arrivo da Berlino sia animato dagli stessi principi morali del tenente Weyer. In questi ultimi anni la Germania è cambiata signor Balsimelli, e non in meglio!
Non ho parole per esprimere lo sconcerto in cui questa oscura vicenda mi ha fatto precipitare. Mille interrogativi senza risposta agitano il mio cuore. Cosa lega il Rampante all'arrivo dei tedeschi, forse un elemento che riguarda il signor Treré? In effetti questo armatore è poco più di un fantasma, di cosa si occupi, oltre a giocare a chemin de fer, è un mistero. Che sia coinvolto in affari criminali? E se invece si trattasse di qualcosa che si riferisce a don Cosimo? Questa ipotesi potrebbe essere ancor più concreta. Che ne è di lui, dove si trova in questo momento? Ma soprattutto, è vero ciò che egli mi ha scritto o le parole della sua lettera sono solo menzogne con le quali il barone cerca presso un vecchio amico comprensione se non complicità?
Queste domande, alle quali nessuno può rispondere, mi gettano nello sconforto più nero. Non mi costerebbe molto lasciare il Rampante al comando di qualcun altro, nel porto di Messina non mancano bravi conduttori di velieri. Se non lo faccio è per la parola data al signor Treré. Quando verrà il momento di fare la sua conoscenza sono certo che molte cose saranno chiarite.
Mi sono sentito in dovere di mettere sull'avviso Abdul Mahfuz e, dopo avergli rivelato tutto ciò che so, gli ho chiesto se intendesse ancora restare con me. Come potevo supporre, la risposta di Turi è stata fulminante.
- Non ho paura, signor Balsimelli, resto al mio posto.

Il prossimo capitolo verrà pubblicato lunedì 27 giugno 2011

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