Gli ultimi

Siamo la promessa disattesa,
siamo i dannati ripudiati,
la sordità in perenne ascolto,
la cecità assetata di luce.

Custodi delle ignominie altrui
cesellate nella carne viva,
si piange d’un pianto eterno
per un peccato tessutoci addosso,

con l’insostenibile pesantezza
d’una colpa che è già marchio
digrigno i denti e scappo via,
inseguendo i miei passi.

Rifiutato da un Padre distratto,
si vive comunque ai margini,
vestiti dell’animo umano
veniamo misurati dal tempo.

Così distrattamente rimarremo
legati per sempre al demone
che ci suggerisce e sibila
tristi verità e celate risposte.

Ancor dannati noi:gl’ultimi,
che nel divenire dei secoli
tali rimarremo,nella luce!

Nux-de-Lux


Presentazione
Svegliarsi
Stupro
Lo sguardo dentro
Come rosa del deserto
Gl'ultimi
I Piccoli